Emendamento criminale

Sarà che ora faccio lo psicologo (no, tranquilli, volontario, sono sempre psicologo del...) in un centro che si occupa di abusi infantili, ma ultimamente mi sono ritrovato a ripensare a questa faccenda:
E' una notizia di Maggio/Giugno dell'anno scorso, ma ritengo non vada dimenticata, soprattutto alla luce di cosa sta accadendo negli ultimi tempi.
Sto parlando dell'inserimento dell'emendamento che sancisce l'esistenza del reato di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.
Già solo l'idea di pensare a immaginare di poter proporre un simile concetto aborrente dovrebbe far rabbrividire. Come si può pensare che esista una violenza di "lieve entità", soprattutto quando compiuta nei confronti di un minore??? E soprattutto, cosa vuol dire "quando la violenza è di minore entità?"
I promotori di questo emendamento, il numero 1707, l'hanno infilato nel decreto sulle intercettazioni, in modo da costringere anche quelli del loro stesso schieramento eventualmente contrari a votare comunque a favore, sperando magari in meno pubblicità possibile.
L'emendamento prevede che non scatti l'arresto immediato in flagranza di reato nei casi di violenza sessuale "di lieve entità".

Sottoporrei una riflessione a chiunque segua questo blog, prima di ricordare i nomi dei firmatari (area PDL e Lega).
Pensate ad un bambino, vostro figlio, vostro nipote, non importa, comunque minorenne.
E pensate di sentirvi raccontare un giorno che qualcuno, amico di famiglia, parente o vicino di casa, ha abusato sessualmente di lui. O ancora meglio, tornare a casa e trovare la persona in questione con i pantaloni abbassati in atteggiamenti ben poco equivoci con questo bambino.
Sempre che non sfoghiate la rabbia che immediatamente sentireste salirvi sull'abusatore, sareste disposti a prendere in considerazione la "lieve entità"?

E mi chiedo se gli stessi firmatari non siano stati vittima di abusi di lieve entità in qualche momento della loro vita.

I nomi dei firmatari sono:
Maurizio Gasparri (PDL)
Federico Bricolo (Lega)
Gaetano Quagliariello (PDL)
Roberto Centaro (PDL)
Filippo Berselli (PDL)
Sandro Mazzatorta (Lega)
Sergio Divina (Lega)

Penso che queste persone abbiano disonorato il parlamento italiano (cosa che succede abbastanza di frequente ultimamente) e non meritino certamente ne lo stipendio ne lo status di parlamentare.
Andrei a riascoltare le dichiarazioni di queste persone per quanto riguarda i crocefissi nelle scuole, o il diritto di scegliere l'interruzione o meno delle cure. E poi chiederei loro di sostenere davanti a tutti gli italiani le ragioni di un simile emendamento, dal momento che lo ritenevano così importante da firmarlo.
Perchè quando il governo spiega "I successi ottenuti" non parla anche di questo?

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