L'Ansia e la Scelta
Come chiunque l'abbia sperimentata intensamente almeno una volta può dire, l'ANSIA è una brutta bestia.
L'ansia è una scommessa: una situazione od un evento si avvicina, e l'ansioso scommette che sicuramente avrà conseguenze infauste o nefaste, o semplicemente negative, per lui.
Ne è così sicuro che fuggire da quella situazione o quell'evento può diventare la priorità assoluta.
Ora, può succedere che l'ansia si manifesti di fronte ad una scelta, che può essere del tipo schematizzato:
"Faccio A col rischio che succeda X, o faccio B col rischio che succeda Y?"
Ed il pensiero conseguente, il peggiore di tutti:
"E SE POI SCELGO MALE?" (cliccaci sopra!)
"Faccio A col rischio che succeda X, o faccio B col rischio che succeda Y?"
Ed il pensiero conseguente, il peggiore di tutti:
"E SE POI SCELGO MALE?" (cliccaci sopra!)
Un DILEMMA. O un trilemma, nel caso si abbiano tre opzioni tra cui scegliere.
Un dilemma è, per definizione, senza soluzione, poiché nessuna delle opzioni possibili sembra accettabile o di esito favorevole.
E così appare alla persona che sperimenta ansia di fronte alla scelta!
La scelta sembra impossibile, quindi spesso la persona cerca di evitare di scegliere, prendendo meno decisioni possibile o rimandando quelle non evitabili per tutto il tempo che riesce.
E così appare alla persona che sperimenta ansia di fronte alla scelta!
La scelta sembra impossibile, quindi spesso la persona cerca di evitare di scegliere, prendendo meno decisioni possibile o rimandando quelle non evitabili per tutto il tempo che riesce.
Quando poi la scelta non può essere ulteriormente rimandata, spesso viene fatta per disperazione o in preda al panico (oppure in quanto scelta obbligata, come dicevamo, dalle circostanze), risultando ancora più dannosa e rinforzando la convinzione che non scegliere sia la soluzione migliore, quindi rinforzando ancora di più l'ansia stessa davanti alla scelta e la convinzione che l'esito sarà indubbiamente negativo!
Il LOOP negativo
Questo meccanismo può portare una persona alla convinzione di non essere padrona della propria vita, in grado di affrontare la quotidianità, quindi di non saper che fare.
A volte può manifestarsi un pensiero del tipo: "Meglio se lascio qualcun altro decidere per me (persone a me care, le circostanze, il fato) perché io non so decidere."
Ecco fatto: imprigionata nel LOOP negativo da cui non c'è uscita.
Lo STRESS
Immaginate lo stress di trovarvi in una situazione simile, l'angoscia di fronte alla scelta percepita come impossibile, e comunque andrà male e dovrei scegliere l'altra cosa, ma se poi scelgo quellohmioddioCHEDDEVOFARE!!!!!!! Panico! Blocco.
Lo stress deriva proprio dal non scegliere e dal sentirsi intrappolati!
Se il livello di stress sale oltre una certa soglia, il corpo lo manifesterà con dolori diffusi, tachicardia, difficoltà respiratorie, eccetera. Un dolore sia mentale che fisico, davvero difficile da sopportare.
E se poi me ne pento?
E quindi niente, la persona si trova prigioniera di questo circolo vizioso, senza speranza, senza possibilità?
No, seriamente, c'è modo di spezzare il loop, e paradossalmente è... scegliendo!
Si, lo so, tutto quello che avete letto sopra dice che la persona sente di non poter scegliere e la soluzione sarebbe farlo! Come può metterla in atto? Ecco da dove deriva il senso di impotenza e di sentirsi imprigionati.
Eppure è proprio nel senso di "autoefficacia", come diciamo noi Psicocosi, la soluzione.
Se la persona impara a riconoscere i propri pensieri ed il loop in cui resta intrappolata e si allena a scegliere, anche pentendosi di alcune delle proprie scelte, non rinunciando però mai all'atto di volontà che la scelta comporta, allora comincerà a sentirsi sempre più forte, sempre meno intrappolata quindi sempre più libera.
La psicoterapia è anche questo: allenarsi a decidere e imparare a non arrendersi.
A volte può manifestarsi un pensiero del tipo: "Meglio se lascio qualcun altro decidere per me (persone a me care, le circostanze, il fato) perché io non so decidere."
Ecco fatto: imprigionata nel LOOP negativo da cui non c'è uscita.
Lo STRESS
Immaginate lo stress di trovarvi in una situazione simile, l'angoscia di fronte alla scelta percepita come impossibile, e comunque andrà male e dovrei scegliere l'altra cosa, ma se poi scelgo quellohmioddioCHEDDEVOFARE!!!!!!! Panico! Blocco.
(Grazie ad Hey Hey, dal film "Oceania")
Lo stress deriva proprio dal non scegliere e dal sentirsi intrappolati!
Se il livello di stress sale oltre una certa soglia, il corpo lo manifesterà con dolori diffusi, tachicardia, difficoltà respiratorie, eccetera. Un dolore sia mentale che fisico, davvero difficile da sopportare.
E se poi me ne pento?
E quindi niente, la persona si trova prigioniera di questo circolo vizioso, senza speranza, senza possibilità?
No, seriamente, c'è modo di spezzare il loop, e paradossalmente è... scegliendo!
Si, lo so, tutto quello che avete letto sopra dice che la persona sente di non poter scegliere e la soluzione sarebbe farlo! Come può metterla in atto? Ecco da dove deriva il senso di impotenza e di sentirsi imprigionati.
Eppure è proprio nel senso di "autoefficacia", come diciamo noi Psicocosi, la soluzione.
Se la persona impara a riconoscere i propri pensieri ed il loop in cui resta intrappolata e si allena a scegliere, anche pentendosi di alcune delle proprie scelte, non rinunciando però mai all'atto di volontà che la scelta comporta, allora comincerà a sentirsi sempre più forte, sempre meno intrappolata quindi sempre più libera.
La psicoterapia è anche questo: allenarsi a decidere e imparare a non arrendersi.


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