Bioenergetica e Terapia Corporea

Bioenergetica e Terapia Corporea

La terapia corporea si focalizza sull'interazione in armonia funzionale di corpo e mente.
Come esseri umani, facciamo esperienza del mondo attraverso i nostri sensi e le nostre emozioni, quindi attraverso i nostri corpi; ed i nostri corpi manifestano in maniera più o meno visibile ciò che abbiamo vissuto ed esperito.L'utilizzo del corpo in terapia può assumere diverse forme, a seconda dell'approccio seguito; tutti gli approcci condividono l'obiettivo di portare la persona ad avere maggiore consapevolezza di se attraverso l'esperienza del corpo.
Questo avviene attraverso uno specifico lavoro, personalizzato per ogni individuo, anche nel contesto di incontri di gruppo.
Concetti fondamentali
Il lavoro bioenergetico in particolare, ma tutto quello corporeo, si concentra su alcuni elementi, generalmente sottovalutati nei contesti quotidiani (per esempio ricordo quando a scuola, nell'ora di educazione fisica, ci dicevano "pancia in dentro petto in fuori").

  • Radicamento: Come come un albero che con radici solide può protendersi verso il cielo, la persona radicata può protendersi verso il piacere, verso il vivere con pienezza e quindi anche verso la propria crescita personale. Attraverso il "grounding", il radicamento nella realtà della propria esistenza, la persona acquista consapevolezza, sicurezza, capacità di esprimersi.
  • Respirazione: Spesso le persone respirano in maniera superficiale, solo con la parte superiore del torace, senza usare la respirazione profonda. Questo può succedere quando si vuole bloccare un'emozione, ci si vuole impedire di sentirla pienamente. E' il caso dell'ansia.
    Lavorando sulla respirazione e riappropriandosi della respirazione profonda, la persona può riconnettersi al suo "sentire" ed alle sue emozioni, imparando a gestirle e a non esserne sopraffatta. Inoltre, una corretta respirazione permette un migliore rilassamento e l'avere più energia a disposizione nella quotidianità. 
  • Centratura: attraverso il radicamento e la respirazione, la persona può trovare la propria centratura. Sapere chi si è e dove si è permette di decidere dove si vuole andare e come. 
  • Flusso energetico: lo stato di salute o malattia (vitalità) di ogni individuo dipende dalla quantità di energia a disposizione e da come questa viene gestita. Ogni processo del nostro corpo è un processo energetico, che consiste in una carica ed una scarica energetica; la scarica di energia è ciò che provoca il piacere.
    Il flusso energetico viene influenzato da fattori interni (contratture e rigidità muscolari e caratteriali) e da fattori esterni (stressors), che possono sovraccaricare o impedire la scarica energetica.
    Il lavoro sul corpo permette alla persona di prendere consapevolezza del proprio flusso energetico e di gestirlo in maniera più efficiente, diventando quindi più resiliente, cioè capace di gestire gli stress senza venirne sopraffatto.
Non è detto che un'attività sportiva permetta una maggiore libertà corporea e quindi vitale: la maggior parte delle volte riportiamo nello sport che pratichiamo le stesse rigidità muscolari, gli stessi blocchi energetici della nostra vita quotidiana. Il lavoro corporeo in terapia è diverso da quello sportivo: l'allenamento non è rivolto all'esterno, improntato al raggiungimento di uno standard o di una certa prestazione, bensì rivolto all'interno, all'ascolto, alla consapevolezza, alla libertà di movimento.

Vi sono diversi metodi di uso del corpo in terapia, e l'approccio corporeo ha a sua volta influenzato altri approcci psicoterapeutici (gestalt, psicodramma, ecc...). Una piccola rivoluzione che ha radici lontane, già nei primordi della psicanalisi freudiana, e che si è evoluta nel tempo e diviene sempre più attuale.

Commenti

Post popolari in questo blog

Consulenze online: riflessioni su luci e ombre.

Incontri e Separazioni

Aggressività, Violenza e Umorismo - I parte