Ti amo perché: Gratuità e amore

Capita, quando si riceve da altre persone, a cui si può essere legati o meno, di provare poi il bisogno di ricambiare, di dare indietro per quanto si è ricevuto.
In fondo, è un insegnamento della nostra società, che bisogna sdebitarsi (non devo avere debiti con nessuno).
Un altro detto della nostra società è quello che dice: "non si fa nulla per nulla".
Questo meccanismo, può essere a volte sfruttato per ottenere dei benefici, una specie di "mindfucking", far sentire in obbligo qualcuno verso di noi affinchè mi porti del bene; ma questo non ha nulla a che vedere con l'amore, è qualcosa di puramente strumentale.

Per godersi l'amore che deriva dal gesto di vedersi offrire qualcosa, sarebbe necessario non pensare a "cosa si può fare" per ricambiare, godersi il momento, la "coccola" che si riceve (più che il bene materiale in se).

La nostra vita stessa è un gesto gratuito. Certo, dobbiamo avere cura della vita che ci è stata donata, ma non potremmo mai ricambiare un dono così prezioso.
Così, possono capitare tante altre cose gratuitamente nel corso della nostra esistenza, solo che quando capitano, il primo pensiero è sempre: e ora cosa si aspetterà in cambio da me?
Ma a volte le "cose" arrivano solo perchè siamo quello che siamo, solo perchè qualcuno ci "ama gratis".
La madre ama il bambino in maniera gratuita, e il bambino ama la madre altrettanto gratuitamente, e questo scambio di amore si realizza nel processo di caregiving, prendersi cura di.
In un certo modo si potrebbe dire che la gratuità è senza senso, assurda, poichè si tratta di una scelta fatta in piena libertà, senza costrizioni esterne, motivata solo da se stessa.
L'amore dovrebbe essere gratuito, immotivato, in entrambi i sensi.
Sentirsi in obbligo di sdebitarsi in qualche modo, squalifica anche il gesto gratuito, impedisce alla persona che ci sta "amando" di "amarci: chi da senza chiedere nulla lo fa per una motivazione personale, intrinseca, che non ha bisogno di motivazioni esterne.Gli fa piacere farlo (motivazione intrinseca), non si aspetta nulla da noi.
Allo stesso modo, anche noi possiamo poi dimostrare a qualcuno che lo amiamo gratis, senza aspettarci che quel qualcuno ricambi.

Ti amo perché sei bella/bello; Ti amo perché mi fai stare bene; Ti amo perché hai una bella macchina...
ma deve per forza esserci un perché all'amore che si da o si riceve?

Ti amo perchè sei un essere umano come me e come qualunque essere umano, come me, l'amore fa parte della mia esistenza.


Commenti

  1. Una persona a me molto cara una volta mi ha detto che se volevo imparare ad amare veramente, dovevo imparare ad essere prima una vera amica, questo pensiero me lo porto dietro da allora e mi ha fatto sempre vivere esperienze bellissime.
    Ho vissuto la gratuità dell'amore proprio attraverso l'amicizia di tante persone, tanto che ho poi sposato quello che era il mio miglior amico; con un amico mi sento libera e non ho bisogno di dimostrargli niente perchè si è più disposti ad accettare quello che si è veramente, senza bisogno di apparire, si è anche più disposti a dare perchè non ci si aspetta nulla dall'altro.
    E' un rapporto alla pari, anche solo per il fatto che un amico si sceglie, anzi, Ci si sceglie e quando questo avviene, la relazione che ho vissuto si è arricchita di tanti gesti gratuiti, immotivati, senza obblighi di nessun tipo, ma preziosi per essere migliori.
    Tutto quello che hai scritto sulla gratuità e sul fatto che qualcuno ci 'ama gratis' perchè ci vede e ci accoglie per quello che siamo, è qualcosa di grande proprio quando non ci sono legami particolari a giustificare la scelta, ma perchè come dici, gli piace farlo, e da lì spesso comincia l'avventura dell'amicizia.

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