Come affrontare scelte "impossibili" e conquistare il cambiamento
La rinuncia non è sempre una sconfitta, anzi, a volte è necessaria. Non si trova la strada giusta se non hai la forza di abbandonare quella sbagliata.
(A. Curnetta)
Ho già trattato della scelta e dell'ansia che si può provare in questo post "L'ansia e la scelta".
Oggi voglio parlare di una situazione diversa: quella che gli inglesi chiamano No-win situation, le "Scelte Impossibili".

Ci sono momenti in cui gli eventi della Vita ci mettono davanti alla necessità di compiere scelte che sembrano impossibili, poiché tutti gli esiti ci appaiono indesiderabili; qualunque cosa scegliamo è una sconfitta.
Generalmente perché dobbiamo rinunciare a qualche cosa a cui teniamo.
Generalmente perché dobbiamo rinunciare a qualche cosa a cui teniamo.
In questi casi, non ci sentiamo liberi: la libertà è legata alla possibilità di avere una scelta con un esito gradito.
Sono momenti in cui ci accorgiamo che sta finendo un ciclo, e dobbiamo chiuderlo.
Chiudere un ciclo significa lasciar andare qualcosa del nostro passato (ci fa provare tristezza) e continuare il nostro cammino verso il futuro (ci fa provare ansia).
E possiamo farlo solo nel PRESENTE (Qui-e-ora). Solo nel Presente possiamo:
- Scegliere;
- Prenderci il tempo di vivere il lutto della cosa che abbiamo scelto di lasciar andare;
- Cominciare a percorrere la strada scelta un passo alla volta, senza guardare al passato.
E' il concetto di Rinascita.
Il bruco non ha scelta: ad un certo punto, la sua crescita gli impone di diventare farfalla, e la sua vita cambia radicalmente.
Ogni cambiamento porta con se un'opportunità di crescita.
La difficoltà è nel lasciar andare ciò che eravamo fino a quel momento ed accettare il cambiamento, e direzionarlo verso chi vogliamo diventare. In due parole, Conquistare il Cambiamento.


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